L'IMPORTANZA DI PORTARE UN DIARIO ALIMENTARE IN CONSULENZA.....

E' fondamentale in fase di consulenza comprendere le abitudini alimentari, per preparare un buon terreno (il tessuto connettivo, dove si accumulano le tossine) su cui lavorare e intervenire sull'inestetismo.

Spesso si parla di programmi depuranti, percorsi detox, dimagrimento....affrontati con varie metodiche che vanno dall'assunzione di sola frutta, restrizione calorica, beveroni e sostitutivi dei pasti, semi digiuni, integratori blocca fame, sciogli grasso o drenanti....tutte metodiche pericolose per la salute, non educative e che non partano a nessun risultato duraturo nel tempo.

La vera disintossicazione va fatta verso i cibi industriali (ricchi di zucchero, farine raffinate, sale, grassi di scarsa qualità, conservanti, additivi) e verso i cibi che mangiamo con maggiore frequenza. Il cibo spazzatura e lo zucchero creano infiammazione. Questa infiammazione di base abbinata alla continua ripetizione degli alimenti porta l'organismo a trattenere acqua e grasso "come cuscinetto" per tamponare l'infiammazione. Solo agendo sulla causa, migliorando lo stile di vita e riducendo l'infiammazione data dai cibi spazzatura e dal sovraccarico delle famiglie di alimenti, l'organismo si libererà di questo cuscinetto.

Quindi diventa importante chiedere un diario alimentare di tre quattro giorni, dove possiamo evidenziare da subito:

La distribuzione dei pasti

Gli orari abituali della colazione del pranzo e della cena con vari snack, spuntini, merende, etc. 

La composizione dei pasti

  • Colazione (latte e biscotti, un caffè e basta, al bar, due fette biscottate integrali e una spremuta, uno yogurt con cereali....),
  • Pranzo (a casa, al bar, in mensa, porta il pranzo preparato da lei...) e cosa mangia (un tost, un primo con verdure, un secondo, un insalatona, frutta e yogurt....)
  • Cena ( a casa con la famiglia quindi un bel primo, un secondo, pane, un pezzettino di formaggio, due olive e un dolcetto a fine cena, oppure se fa sport e cena dopo o ancora se sono frequenti gli impegni fuori casa quali aperitivi, cene al ristorante, circoli, lavoro, etc...

 

PORTIAMO ATTENZIONE! Noteremo subito un eccesso di carboidrati e un'evidente carenza di proteine...dalla colazione fatta con pane, brioches, biscotti, fette gallete, torte etc. al pranzo, solo un primo con verdure, un panino.....idem di prodotti lievitati, latticini, sali...ogni giorno, secondo le nostre abitudini, involontariamente introduciamo quotidianamente queste grandi famiglie con il risultato di creare un sovraccarico. Il sovraccarico viene manifestato dal nostro corpo attraverso l'infiammazione, l'accumulo di acqua e grasso e tutto questo si traduce in inestetismo. L'inestetismo è un forte segnale che qualche cosa nel nostro organismo non sta funzionando bene. Quindi l'inestetismo non deve diventare un nemico da distruggere ma un alleato che ci sta comunicando che qualcosa non sta andando per il verso giusto.

La soluzione consiste nell'applicare un'alimentazione di segnale con attenzione alla rotazione degli alimenti che più frequentemente introduciamo....per esempio: latte e lieviti grandi amici di pancia e fianchi, sale (formaggi, affettati, salse, dadi, pesce e carne in scatola, sottaceti, pane, grissini, focacce, etc...) compagno fedele della cellulite...

ATTENZIONE non vuol dire eliminarli!

Prendersi cura degli inestetismi vuol dire rendere una persona sana nel tempo.

Barbara Casalini