Lo smog è una minaccia costante per la pelle, LA BARRIERA DI PERMEABILITA' CUTANEA VA PRESERVATA!!

Le polveri sottili, depositandosi sulla pelle, creano un danno alla funzione di barriera. Di conseguenza si modifica la composizione del sebo provocando una alterazione del film idrolipidico e un aumento della perdita di acqua transepidermica con conseguente disidratazione.

Lo smog è fortemente irritante per la pelle anche attraverso la produzione di alcuni neurotrasmettitori a loro volta responsabili di una azione vasocostrittrice. Si produrrebbe così un rallentamento del flusso ematico con conseguente ridotta irrorazione. La pelle quindi, poco ossigenata, cambierebbe aspetto diventando spenta, opaca e asfittica.

Altri danni prodotti sulle cellule epidermiche conseguono alle alterazioni ormonali (testosterone), enzimatiche e a carico del sistema immunitario che derivano dall’ accumulo di diossina all’ interno dell’organismo.

La pelle, diminuendo notevolmente le sue difese immunitarie, è maggiormente esposta a infezioni batteriche, virali, fungine e a disturbi di natura irritativo-allergica.

Effetti irritanti dello smog sulla pelle:

  • Vasocostrizione indotta dalla liberazione di alcuni neurotrasmettitori in risposta              all’inquinamento. La ridotta irrorazione rende la cute spenta e opaca
  •  Le polveri inquinanti mescolandosi con il sebo rendono la pelle più sporca
  •  Le polveri sottili depositandosi sulla pelle creano un danno alle funzioni di barriera: la composizione del sebo si modifica e si altera il film idrolipidico. Per questo aumenta la perdita di acqua attraverso l’epidermide con conseguente disidratazione. La pelle si presenta irritata, secca e si desquama
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Barbara Casalini
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